Una cantina familiare: ti raccontiamo la famiglia Fadda

U n a c a n t i n a f a m i l i a r e : t i r a c c o n t i a m o l a f a m i g l i a F a d d a

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Se si parla di aziende a gestione familiare la reazione di solito si estremizza verso due opposti: o ti vengono i brividi perché non riesci proprio immaginare di poter lavorare con la tua famiglia, pur volendole bene, oppure ti sembra il modo più naturale di gestire un’azienda, seppur riconoscendone le difficoltà. Noi siamo orgogliosi di appartenere al secondo gruppo di persone e in questo articolo ti raccontiamo come ci siamo divisi i compiti per fare in modo che tutti gli ingranaggi della Cantina Mussennore funzionino sempre in armonia.

Gli identikit dei membri della famiglia Fadda

Sui social abbiamo cominciato da poco a pubblicare degli identikit di ciascuno di noi e abbiamo pensato di fare una cosa simile anche qui. A proposito, abbiamo una pagina facebook, un profilo instagram e uno su linkedin, seguici anche lì se ti va.

La parola chiave fondamentale in casa Fadda è attaccamento e procede verso almeno due direzioni, la famiglia e Mamoiada, dove siamo nati e cresciuti. Le nostre vite si sono intrecciate con la viticoltura molto tempo fa, senza che questa fosse l’ambito in cui operassimo nella nostra quotidianità lavorativa. Ecco da dove siamo partiti.

Il nucleo centrale della Cantina Mussennore: i nostri genitori

Pietro Fadda è nostro padre e da sempre è stato appassionato di viticoltura e di attività agricole in generale. È a lui che dobbiamo la realizzazione della Cantina Mussennore. Ci racconta Pietro:
Nella mia attività, lavorativa mi hanno sempre definito pratico, dinamico e capace di trasmettere sicurezza. Amo l’attività vitivinicola a 360 gradi: dalla dinamica di produzione e trasformazione delle uve, fino alla maturazione del vino in cantina, passando per la costruzione di rapporti di conoscenza e confronto continui con altri produttori ed esperti del settore.

Maria Antonietta Canneddu è nostra madre ed è lei che ha ereditato la vigna di nonno Gesuino, che era suo padre. Lei è il carrello trainante di tutta la Cantina Mussennore, e più in generale di tutta la famiglia. È così che si descrive:

Sono una donna realistica e razionale. Credo che ogni problema abbia una soluzione e per questo mi adatto ad affrontare qualsiasi tipo di situazione senza paura. In azienda svolgo un ruolo di gestione e amministrazione dietro le quinte, sono felice e orgogliosa di appoggiare e sostenere i miei figli in questa nuova avventura.

Noi figli: nuova linfa che scorre tra i filari della Cantina Mussennore

Siamo tre: Antonio, Francesco e Roberta, e ci presentiamo in quest’ordine, ovvero dal primogenito alla più piccola.

Antonio, classe 1986, è il maggiore dei tre fratelli Fadda. Per noi è un punto di riferimento nelle attività quotidiane, in quanto l’unico attualmente stabile a Mamoiada. Le sue parole:

Caratterialmente credo di essere una persona umile e con i piedi per terra. Mi piacciono le sfide e i cambiamenti, a cui mi piace arrivare passo dopo passo, per raggiungere grandi risultati. Questo è il mio approccio anche con le attività della nostra cantina: valutare attentamente le situazioni prima di buttarmici a capofitto. Uno dei temi a cui sono particolarmente devoto è sicuramente lo sviluppo e la crescita del mio paese, a cui sono fortemente legato, infatti fin da giovanissimo ho sempre aderito a diverse associazioni, partecipandovi in maniera attiva e propositiva. Tra le mie più grandi passioni, oltre al calcio, c’è sicuramente la caccia, amo il contatto con la natura, per questo tra tutte le attività di lavorazione del vino, preferisco il lavoro manuale in vigna.

Francesco, nato nel 1988, è uno sportivo nato. Dinamico, perfezionista, amante della natura e delle degustazioni di vini di ogni genere. Si descrive con queste parole.

Mi definisco intraprendente, solare e affronto con grinta ogni situazione della vita. Adoro gli spazi aperti, amo la natura e lo sport. Pratico paracadutismo, arrampicata e sci ma la mia grande passione sono le moto. Il mio motto è “Amat victoria curam”, che tradotto significa “il successo ama la preparazione”. Credo che ogni cosa debba essere fatta al meglio, curando la preparazione e il dettaglio. Questo è quello che faccio anche con la nostra azienda: ci metto ogni giorno dedizione e passione con l’obiettivo di trasmettere ai nostri interlocutori tutto questo entusiasmo. L’attività che più mi piace, a pari merito con il prendermi cura del vigneto, è quella di raccontare ai clienti la nostra storia, mi riempie di soddisfazione. Adoro viaggiare e conoscere il mondo ma ho un legame così forte con la mia terra che mi permette di vivere ogni esperienza e ogni luogo senza dimenticarmi mai da dove sono partito, perché è lì, a casa, che voglio tornare ed è lì che voglio vivere.

Roberta è la più piccola dei fratelli Fadda, unica sorella, classe 1993. È laureata in economia e in mezzo ai dati si sente sempre a suo agio. Di se stessa Roberta dice:

Credo di essere una persona solare, perennemente impegnata e per questo, ammetto, spesso in ritardo. Nella vita aziendale della Cantina Mussennore mi occupo della comunicazione online e offline, della parte gestionale e amministrativa insieme a mamma, che sono gli aspetti che più mi appassionano.
Sono molto entusiasta di questa nuova sfida familiare, così da poter mettere in pratica ciò che ho studiato, ma soprattutto sono felice di ritrovarmi davanti a confronti continui dove crescere e non smettere mai di imparare.